L'escursione al Rifugio Dorigoni offre un'esperienza affascinante tra paesaggi montani mozzafiato. Partendo dal Rifugio Cevedale occorre raggiungere la diga del Careser da dove si riprende la salita lungo l’ex fronte del ghiacciaio fino a raggiungere la Bocca di Saent (3121 mt), il punto più alto e spettacolare dell'escursione. Questo primo tratto richiede attenzione su terreno morenico e tracce di ghiacciaio. Dalla Bocca di Saent si scende verso la testata della Val di Saent attraversando un ampio crinale e passando vicino ai Laghetti dello Sternai. Il sentiero scende poi tra ghiaie e prati alpini fino a raggiungere la soglia rocciosa su cui sorge il Rifugio Dorigoni, situato a 2.600 metri di altezza.
Dal Rifugio Dorigoni è possibile tornare indietro per la stessa via di salita oppure scendere in Val di Rabbi e così completare la traversata. In questo caso occorre organizzare le modalità di rientro per recuperare l’auto. Questo itinerario è adatto a escursionisti di livello medio, ma con una buona preparazione fisica per affrontare la lunghezza e il dislivello.
Il numero del sentiero dalla diga del Careser è il 104A, dalla Bocca di Saent al Rifugio Dorigoni il n. 106, la difficoltà è media (livello E - Escursionistico).