La salita al Palon de la Mare è una delle più impegnative della zona, con una salita costante che richiede buone capacità alpinistiche. Il percorso parte dal Rifugio Cevedale e segue inizialmente il sentiero 103 fino al bivio Passo Forcola, poi per il sentiero glaciologico, da dove si procede dapprima per tracce su morene glaciali e poi sul ghiacciaio in direzione del bivacco p. Colombo al Rosole. Il ghiacciaio è crepacciato e richiede resistenza, abilità e orientamento. La salita è ripida e impegnativa, con necessità di utilizzare ramponi, piccozza e corda. La cima offre una vista spettacolare sui ghiacciai del gruppo Ortles-Cevedale e sulle vallate circostanti. Dopo aver raggiunto la vetta, la discesa è altrettanto difficile, soprattutto nei tratti ghiacciati, ed è fondamentale prestare attenzione. È possibile tornare indietro o proseguire nelle traversate verso il Rifugio Mantova al Vioz oppure verso il Rifugio Branca. Questo itinerario è perfetto per escursionisti esperti che cercano un'avventura alpinistica in uno dei paesaggi più affascinanti delle Alpi.
Il numero del sentiero è il 103, la difficoltà è difficile (livello PD Escursionisti Esperti con attrezzatura).
