L'escursione al Monte Cevedale è impegnativa, ideale per escursionisti esperti in alta montagna. Il percorso parte dal Rifugio Cevedale, dove si inizia a salire lungo il sentiero glaciologico come per raggiungere il Palon de la Mare. Al termine del sentiero si procede inizialmente su tracce per morene, e poi su ghiacciaio, non segnalato e crepacciato. È possibile raggiungere la vetta per una via più diretta o portandosi in direzione del bivacco p. Colombo al Rosole, poi per cresta, superare il Monte Rosole e proseguire in direzione della Cima. Il ghiacciaio è insidioso, le condizioni possono variare e la salita è molto lunga, ripida e richiede l'uso di corda, ramponi e piccozza. La Vetta del Monte Cevedale può essere raggiunta anche attraverso il Passo Forcola e seguendo la cresta che conduce alla Zufall, da dove si deve proseguire per la cresta ghiacciata. È richiesta esperienza, resistenza, equipaggiamento e senso di orientamento. Consigliabile avvalersi di una guida alpina.
La vetta, a 3.769 metri, offre una vista panoramica straordinaria su tutta la catena montuosa Ortles-Cevedale. Il panorama sui ghiacciai del Gruppo è mozzafiato, rendendo la fatica della salita ben ripagata. Dopo aver raggiunto la cima, la discesa è altrettanto impegnativa, con la necessità di prestare attenzione nei tratti più insidiosi. È possibile tornare al Rifugio dallo stesso itinerario di salita o raggiungere la Cima Zufall. In alternativa si può scendere al Rifugio Casati.
Questo itinerario è adatto a chi cerca una vera sfida alpinistica e desidera godere di panorami unici e spettacolari.
Il numero del sentiero è il 103, la difficoltà è difficile (livello EEA - Escursionisti Esperti con Attrezzatura).
