Il sentiero n. 102 parte dalla Malga Prabon, sale inizialmente, attraverso una fitta foresta di larici e ampie radure erbose, verso la Val de la Mare, dove si incontra una malga gestita a ristoro, per poi proseguire verso Pian Venezia che si raggiunge dopo circa un’ora/un’ora e mezza di cammino. Pian Venezia merita una sosta per ammirare la valle sottostante e le meravigliose cime innevate, il Vioz alla nostra sinistra, il Cevedale e la Zufall di fronte. Il rifugio e il sentiero di avvicinamento sono ora ben visibili. Lasciato il piano la salita è graduale, mai eccessivamente ripida, e permette di godere di bellissimi scorci sulla natura alpina. A circa metà strada si incontrerà anche una panchina per una sosta panoramica. Il percorso è ideale per osservare la fauna locale, con possibilità di avvistare cervi, camosci, gipeti, marmotte e altri animali tipici della zona.
Il rientro può avvenire lungo lo stesso sentiero, oppure, con una deviazione leggermente più lunga, attraverso il “giro dei laghi”, che permette di raggiungere il lago artificiale del Careser, con percorso più lungo, oppure rientrare a Pian Venezia poco dopo aver superato il Lago Marmotta (qui fare attenzione ai cartelli: se si sceglie la variante che evita il lago del Careser occorre prendere per il Lago Lungo in direzione di Malga Mare).
Il numero del sentiero è il 102, la difficoltà è facile (livello E - Escursionistico).